WhatsApp mette uno stop alle “catene” che condividono fake news

WhatsApp mette uno stop alle catene che condividono fake news

In questi giorni di quarantena forzata abbiamo molto più tempo a disposizione per noi e per tutte quelle attività che magari tralasciavamo da mesi.

Abbiamo più tempo per metterci in contatto con parenti e amici, ma di certo questo tempo non vogliamo sprecarlo a leggere le cosiddette “catene di Sant’Antonio”, messaggi inoltrati indistintamente a tutti i propri contatti, magari senza prima averli letti e aver constatato che si tratti di notizie false.

Ecco allora che WhatsApp, la più grande piattaforma di messaggistica istantanea, ha deciso di prendere una netta posizione al riguardo: nella lotta alle fake news la piattaforma provvederà all’inoltro in chat di un messaggio per volta, se ritenuto di dubbia provenienza. 

Non sarà cioè più possibile prendere un singolo contenuto ricevuto da altre persone o pescato da un gruppo, dunque già inviato e rilanciarlo a cinque contatti, come finora era possibile. Il tutto per rendere più complicata, o almeno disincentivare, la circolazione di bufale e imprecisioni, che spesso si nascondono proprio nelle catene che propongono messaggi virali.

In una nota ufficiale si legge quindi: “L’inoltro è sempre negativo? Certamente no. Sappiamo che molti utenti inoltrano informazioni utili, video divertenti, meme, riflessioni o preghiere che ritengono significative -la posizione della compagnia-. Nelle ultime settimane, le persone hanno utilizzato WhatsApp anche per organizzare manifestazioni pubbliche di sostegno a chi lavora in prima linea nella sanità. Tuttavia, abbiamo visto anche un significativo aumento di messaggi inoltrati che, secondo gli utenti, possono contribuire a diffondere disinformazione. Riteniamo sia importante rallentare la diffusione di queste messaggi”.

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