Piero Angela, tecnologia e scienza? Italia al palo

Piero Angela parla di un’Italia troppo indietro in quanto a tecnologia e scienza.

Alla conferenza inaugurale del 6 ottobre di Futuro Remoto, alla città della scienza di Napoli, Piero Angela è stato preciso ed efficace, come al solito: “La scienza è il motore che oggi permette alla nostra società di svilupparsi attraverso l’innovazione e le tecnologie”.

“Alcuni Paesi lo hanno capito e corrono, penso al Nord Europa e all’Asia. Noi siamo in ritardo. La cultura, la letteratura e la filosofia non sono più sufficienti nella società odierna. Bisogna stare al passo con le trasformazioni, soprattutto quella digitale, che stanno profondamente rivoluzionando la nostra società”.

“Noi siamo intelligenti, ma siamo una Ferrari che senza carburante resta ai box”.

Poi, riferendosi ai giovani, Angela ha aggiunto: “Sono ancora molto pessimisti sul loro futuro ma attraverseranno un secolo pieno di innovazione. Devono guidare un cambiamento da protagonisti, ognuno coltivando la propria eccellenza. E poi c’è il ruolo della divulgazione, è importante farla ma soprattutto riceverla, e i mezzi comunicazione, i giornali ma anche la politica dovrebbero fare di più per questo”.

Un auspicio, ma anche una piccola lezione di consapevolezza, che probabilmente nel nostro Paese ancora non abbiamo.

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