Google svela ufficialmente il suo Android 9 Pie e rilascia nuove patch di sicurezza

Google svela ufficialmente il suo Android 9 Pie e rilascia nuove patch di sicurezza

Un’estate caldissima ma soprattutto impegnatissima, soprattutto per Google: i suoi sviluppatori, infatti, non si sono fermati un momento e, dopo aver rilasciato a sorpresa la nuova major release di Android, hanno appena reso disponibili le patch di sicurezza Android aggiornate al 5 agosto per i dispositivi Google.

In primi, come abbiamo detto, Google ha svelato in via ufficiale il nome della nuova release del suo sistema operativo: Android 9 Pie. Una piattaforma che fa dell’intelligenza artificiale il suo valore aggiunto, offrendo funzionalità inedite e studiate per meglio rispondere alle esigenze manifestate dagli utenti, imparandone le abitudini così da offrire un’esperienza personalizzata e ottimizzata.

Android 9 Pie è costruito su tre fondamenti: la facilità d’uso, grazie appunto alle funzione avanzate di intelligenza artificiale, la sicurezza e soprattutto il benessere, con un gruppo di strumenti e funzioni create proprio per trovare il giusto equilibrio tra uso dello smartphone e tempi liberi.

La prima novità riguarda il supporto nativo agli smartphone con il notch, la tacca sulla parte superiore dello smartphone introdotta da Apple con l’iPhone X e oramai presente sulla maggior parte degli smartphone: gli utenti avranno la possibilità di nasconderlo inserendo una banda nera che coprirà tutta la parte sopra del display.

Un ottimo lavoro è stato fatto anche sull’ottimizzazione del consumo della batteria. Il nuovo sistema presente su Android 9 Pie si chiama “Adaptive Battery” ed è stato sviluppato insieme a DeepMind, l’azienda specializzata in intelligenza artificiale di proprietà di Google. Adaptive Battery ottimizza la gestione dei consumi della batteria dando la priorità alle app più utilizzate dagli utenti e limitando quelle in background.

Android Pie introduce inoltre due nuove funzionalità, denominate Actions e Slices. La prima, come suggerito dal nome, sta ad indicare le azioni che potranno essere avviate dall’utente dal launcher stock, attraverso una piccola riga posizionata al di sotto della applicazioni consigliate. La seconda consentirà di accedere velocemente a determinate funzionalità, semplicemente ricercandole all’interno di Google Search.

Per quanto riguarda i dispositivi che lo riceveranno, nel comunicato Google annuncia infatti che “stanno lavorando a stretto contatto con i partner tra cui Essential, Huawei, HMD Global, OnePlus, Oppo, Razer, Samsung, Sony Mobile, Transsion, Vivo e Xiaomi per portare la release sui dispositivi nuovi ed esistenti entro la fine dell’autunno. I dispositivi registrati nel programma Android Beta e tutti i dispositivi Android One qualificati riceveranno la versione finale in questo periodo.”

Al momento quindi solo i possessori i un telefono Google Pixel 2 XL lo riceveranno tramite aggiornamento OTA e quelli di Essential Phone. Precedenza prima ad Android One e ai device del programma beta, poi toccherà gli altri, ma i tempi dovrebbero finalmente ridursi.

Rispetto alle caratteristiche annunciate a marzo, la versione appena uscita non presenta alcune funzionalità, come ad esempio il sistema per il “benessere digitale” che permette di monitorare l’uso dello smartphone e quanto tempo passiamo su ogni singola applicazione. Molto probabilmente arriverà in autunno.

Le patch di sicurezza, rilasciate nelle ore successive, sono invece disponibili su Google Pixel 2, Pixel 2 XL, Pixel, Pixel XL, Nexus 6P, Nexus 5X e Pixel C.

Quest’ultimo aggiornamento per la sicurezza risolve in totale 42 vulnerabilità: le principali sono state risolte a livello del Media framework e del System, dove, usando un file opportuno, un attaccante remoto avrebbe potuto eseguire codice arbitrario nel contesto di un processo privilegiato

Non si registrano invece correzioni o modifiche dedicate a funzionalità specifiche per i dispositivi interessati.

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