WhatsApp rimanda la politica sulla privacy

WhatsApp rimanda la politica sulla privacy

La recente modifica alle normative sulla privacy di WhatsApp ha, evidentemente, portato ad un grave deflusso di utenti verso soluzioni di comunicazione concorrenti. Per impedire agli utenti di migrare in toto, WhatsApp ha lanciato una campagna informativa, che dovrebbe fare maggiore chiarezza, rimandando anche l’applicazione della policy.

La controversa politica sulla privacy di WhatsApp, per la cronaca, riguardava la condivisione di tutti i dati degli utenti dell’applicazione con Facebook

La modifica dei regolamenti apparentemente non ha fatto appello a nessuno tranne che agli stessi sviluppatori dell’applicazione, poiché ora sono costretti a condurre una campagna di disinformazione. 

WhatsApp rimanda la politica sulla privacy

Sul blog dei creatori di WhatsApp si può notare una voce in cui i creatori condividono i loro pensieri sulla nuova politica

Sul blog apposito si può leggere che gli sviluppatori hanno rilasciato dei piani aggiornati in cui chiedono agli utenti di WhatsApp di leggere i nuovi termini di servizio e informativa sulla privacy. Hanno deciso di fare questo passo perché, a loro avviso, gli utenti potrebbero aver riscontrato molte informazioni errate su questo aggiornamento. Loro stessi stanno ancora lavorando duramente per chiarire ogni confusione.

Oltre ai problemi di politica sulla privacy, gli sviluppatori hanno ricordato i loro piani per nuove funzionalità per chattare o fare acquisti su WhatsApp. Inoltre, hanno assicurato agli utenti che i messaggi privati ​​sarebbero sempre stati completamente crittografati.

Nelle prossime settimane WhatsApp mostrerà un banner con maggiori informazioni sulla nuova privacy policy. Gli sviluppatori sono convinti che questo aiuterà gli utenti a decidere di rimanere clienti delle loro applicazioni.

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