Marconi, il supercomputer italiano che si occupa di fusione nucleare

Marconi il supercomputer italiano che si occupa di fusione nucleare

Si chiama Marconi  il supercomputer italiano che si occupa di fusione nucleare.

Il supercomputer italiano che si chiama Marconi, è riuscito addirittura a vincere un bando europeo per la ricerca sulla fusione nucleare.

Il processo di fusione nucleare, lo rammentiamo, è quello nel quale due o più atomi si avvicinano a tal punto che si uniscono tra loro, riuscendo a vincere la forza elettromagnetica che tende a respingerli.

Il risultato è un nuovo elemento, che può essere sia di massa maggiore sia minore. Il bando è stato vinto da una Joint Venture composta dall’Enea, l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, e Cineca, il Consorzio Interuniversitario di Calcolo.

I servizi dati e di supercalcolo saranno forniti a Eurofusion, il Consorzio Europeo per lo Sviluppo dell’Energia da fusione.

L’investimento complessivo previsto da Cineca è di circa 50 milioni di euro. Il supercomputer Marconi è installato presso Cineca, a Casalecchio di Reno, in Provincia di Bologna.

Si prevede che Marconi sostituirà nei prossimi anni il sistema di calcolo precedente che faceva capo al vecchio supercomputer Helios, facente parte dell’International Fusion Energy Center con sede a Rokkasho, in Giappone. Insomma, gli Italiani stavolta sono stati proprio bravi.

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