GeoHot commenta l’ accaduto al PSN

Vi ricorderete sicuro di chi stiamo parlando. Del ragazzo ventenne che fu il primo a violare la Play Station 3, George Hotz, in arte GeoHot. Proprio lui critica le scelte che ha fatto Sony nei suoi confronti ma ha da ridire anche sull’ attacco avvenuto una settimana fa ai server della Sony, dichiarandolo un danno per tutta la comunità degli hacker. Partite Streaming Ora invece, alcuni dei 77milioni di utenti “hackerati”, ai quali ricordiamo che probabilmente sono stati sottratti alcuni dati (nickname, password, email e forse codici delle carte di credito) minacciano di intraprendere azioni legali nei confronti di Sony in quanto non è stata in grado di mantenere al sicuro questi dati.

GeoHot inoltre ha fatto sapere “Sony deve accettare il fatto che non controllano e non posseggono più una PS3 nel momento in cui la vendono”, ma come già detto, critica anche l’ attacco : “Esplorare la sicurezza di un device è cool, mentre entrare sui server altrui e rubare database con informazioni degli utenti non è cool. Mette in cattiva luce la comunità hacker”

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