Facebook, Twitter, Microsoft, Google con l’UE per combattere l’odio online

Facebook Twitter Microsoft Google con UE per combattere odio online

La Commissione Europea ha stilato un Codice di condotta contro la diffusione online della propaganda al terrorismo e al razzismo. A collaborare con l’Europa tutti i colossi social: Facebook, Twitter, Google e Microsoft.

La Commissaria Ue per la giustizia, Vera Jourova, ha spiegato che il nuovo codice consente la “rimozione entro 24 ore dei messaggi di odio” dal web “I recenti attacchi terroristici ci hanno ricordato l’urgenza di affrontare i messaggi illegali di odio. I social media purtroppo sono uno degli strumenti che i gruppi terroristici usano per radicalizzare i giovani ed i razzisti sfruttano per diffondere violenza e odio. Questo accordo è un importante passo avanti per garantire che internet resti un luogo di espressione democratica e libera, dove sono rispettati i valori europei”, ha proseguito Jourova.

Il Codice di condotta prevede che i colossi social stabiliscano le procedure interne e l’addestramento del personale volti a garantire la rimozione o il blocco di contenuti illegali entro 24 ore. L’impegno dei giganti del web è quello di reprimere qualsiasi informazione illegale inviata o postata dagli utenti con indirizzo IP con sede in uno Stato membro o comunque accessibile agli utenti di qualsiasi Paese europeo.

Un impegno simile da parte dei social network è in corso da un po’, ma le tempistiche non sono certe e molti contenuti sfuggono al controllo. Ad esempio Twitter nel 2015 ha eliminato più di 125mila account legati al terrorismo.

Karen Bianco, responsabile delle politiche pubbliche in Europa di Twitter, ha spiegato che “l’impegno primario è quello di non interrompere il flusso di tweet. Tuttavia, vi è una chiara distinzione tra la libertà di espressione e le condotte che incitano alla violenza e all’odio”.

Così come Lie Junius ha sottolineato che “Google ha sempre proibito i messaggi di odio sulle sue piattaforme ed ha “efficaci sistemi per riesaminare e rimuovere i messaggi in meno di 24 ore”.

Anche la responsabile della Global policy per Facebook, Monika Bickert, ha dichiarato che “non c’è posto per l’odio e Facebook sollecita la gente ad usare gli strumenti di segnalazione dei contenuti se ritengono che violano i nostri standard. I nostri team in tutto il mondo lavorano 24 ore su 24 per rivedere le segnalazioni e agire prontamente”.

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