Tesla e SolarCity, acquisizione conclusa

“Siamo lieti di annunciare che l’acquisizione di Tesla di SolarCity è stata conclusa questa mattina”, con queste parole un portavoce l’azienda capitanata da Elon Musk annuncia al mondo intero che la fusione è fatta.

Tesla acquisendo SolarCity va aggiungere un’altra categoria di prodotto che si va a sommare all’auto elettrica e a Powerwall, la batteria domestica per lo stoccaggio dell’energia che si carica utilizzando l’elettricità generata da pannelli solari.

“Un’auto elettrica, una Powerwall e un tetto solare”, ha detto lo stesso Musk in occasione della presentazione del suo tetto solare.

Ed è proprio il tetto solare, “più bello e più economico di quello tradizionale” a detta del Tycoon, il primo figlio nato dall’unione delle due aziende.

Non è un mistero per nessuno che per l’eccentrico e vulcanico miliardario ha in testa un obiettivo ambizioso: “salvare il mondo dai cambiamenti climatici “.

Almeno questo è quanto sostiene il buon Musk a ogni piè sospinto. Ecco il perché della combinazione delle auto elettriche e delle batterie domestiche con il programma di installazione dei pannelli solari.

E il sogno di Musk di vedere un mondo alimentato esclusivamente con energia prodotta in modo pulito e sostenibile, trova la sua concretezza nell’isola di Ta’u, nelle Samoa Americane.

E’ in quest’isola, infatti, che è stato realizzato un impianto da 1,4 Megawatt composto da 5.328 pannelli e da 60 Powerpack dedicati allo stoccaggio.

Tale sistema è stato pensato per garantire la massima autonomia alle abitazioni, affrancandole completamente dalla dipendenza energetica esterna, anche se il sole non dovesse splendere per tre giorni consecutivi.

Della fusione delle due aziende si parlava già da giugno scorso. C’è stata tutta una fase lunga di consultazioni fino ad arrivare alla votazione degli azionisti: l’assemblea con l’85% ha acconsentito al matrimonio.

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