Nvidia, un fatturato da fare invidia

Nvidia chiude il terzo trimestre 2016 con un fatturato da fare davvero invidia.

L’azienda produttrice di processori grafici, schede madri e altri componenti per PC, console e altri prodotti multimediali, ha chiuso l’ultimo trimestre fiscale con un fatturato di 2 miliardi di dollari: il 54% in più rispetto allo scorso anno.

Il nome dell’azienda si pronuncia come lo spagnolo “envidia” e deriva dall’unione dei due termini “video” e “invidia”. Bisogna dire, che visto i risultati, mai nome è stato più azzeccato.

“Abbiamo avuto un trimestre incredibile con record di fatturato, margini e utili guidati dalla forza della nostra linea di prodotti”, spiega con una certa soddisfazione Jen-Hsun Huang, delegato e fondatore di Nvidia.

“Le nuove GPU Pascal hanno dilagato – continua – godendo di un grande successo nel gaming, nella realtà virtuale, nelle automobili autonome e nei datacenter per l’intelligenza artificiale. Abbiamo investito anni di lavoro e miliardi di dollari per avanzare nel deep learning”.

“La nostra piattaforma di GPU per il deep learning – aggiunge Jen-Hsun Huang – gestisce ogni framework per l’intelligenza artificiale ed è disponibile nei servizi cloud di Amazon, IBM, Microsoft e Alibaba, e nei server di ogni produttore (OEM). L’uso delle GPU per il deep learning ha scatenato un’ondata d’innovazioni che inaugurerà una nuova era del computing”.

Insomma, alla Nvidia va bene tutto. Cresce del 53% su base annua il business delle GPU, cresce la piattaforma Tegra, aumenta del 63% il fatturato nell’area Gaming (1,244 miliardi) e +193% dal settore datacenter (240 milioni).

Stanno avendo un notevole successo sia le nuove GTX 1050 e GTX 1050 Ti, sia le soluzioni per notebook GTX 1080, 1070 e 1060.

Per non parlare delle soluzioni Tesla P40 e P4 e del supercomputer NVIDIA DGX-1 molto apprezzato da diversi centri di ricerca, università e multinazionali.

Per la chiusura dell’anno fiscale Nvidia si aspetta un fatturato di 2,1 miliardi. Se così fosse, l’azienda vedrebbe le sue vendite quasi raddoppiate rispetto allo scorso anno.

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