Arsenale nucleare Usa gestito da floppy disk

Arsenale nucleare Usa gestito da floppy disk

Negli Stati Uniti d’America, la nazione emblema della ricchezza e dell’innovazione, si utilizzano ancora i floppy disk. E non in un ufficio qualunque, bensì al Pentagono, dove ancora fanno uso di tecnologia risalente agli anni ’80 e addirittura ’70.

Sembra quasi uno scherzo, ma è tutto vero: secondo il rapporto del Government Accountability Office, l’unità di comando e controllo con il compito di coordinare “le funzioni operative dell’arsenale nucleare nazionale” ci sono ancora i floppy disk da 8 pollici e computer IBM / Series 1, risalenti al 1976.

La portavoce del Pentagono Valerie Henderson ha spiegato che “il sistema rimane attivo perché, sostanzialmente, funziona ancora bene”, ma paradossalmente ci potrebbe essere un’altra spiegazione piuttosto plausibile legata alla sicurezza, tra i vari sistemi di ultima generazione, sempre connessi e digitalizzati, dove le informazioni vengono scambiate in pochi istanti, una tecnologia così arretrata può diventare un ottimo sistema di difesa, decisamente più difficile da tracciare o violare, anche se il governo statunitense ha promesso che entro il 2017 diranno addio ai floppy disk.

Ma il Pentagono non è l’unico a non aver abbandonato le tecnologie obsolete, difatti nel Michigan 19 scuole pubbliche hanno il sistema di climatizzazione gestito da un vecchio Commodore Amiga degli anni ’80 ancora funzionante e capace di inviare comandi sulle frequenze radio a onde corte.

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